venerdì, 02 marzo 2018
Non è mai troppo tardi per la gentilezza

ARLECCHINO, MASCHERA DI PEZZA

CHE FA RIMA CON… Gentilezza!

C’era una volta un bambino di nome Pierino. Era di lì a poco la Festa di Carnevale e la maestra invitò i bambini a venire quel giorno tutti mascherati. Solo Pierino però disse di non poter venire mascherato perché la maschera lui non ce l’aveva, così i bambini graziosamente e… molto gentilmente e di nascosto, attivarono la parte del loro cuore e un po’ della loro simpatia, per aiutare Pierino a venire alla festa di Carnevale come si deve. Gaetano, Mirella e Zigulì ebbero subito un’idea meravigliosa “portiamo domani a scuola qualche pezza colorata, di quelle che le nostre mamme tengono nel cassetto, le facciamo cucire ad una mamma che lo sa fare e costruiamo insieme a lei un vestito tutto colorato e pieno di quadrati.” “Sìììììì, è proprio un bellissimo progetto” gridarono tutti e la maestra raccolse in fretta tutte le pezze arrivate proprio l’indomani. Ce n’erano di rosse, gialle, verdi, bianche, arancioni, blu celesti, rosa e persino color indaco e qualcuna era anche nera che spiccava tra tutte. La mamma di Zigulì, l’amichetto più caro di Pierino, faceva la sarta e quindi ci volle poco per lei a creare un vestito così particolare ma anche semplice da fare… Per modo di dire perché mettere bene tutte quelle pezze era un lavoro raffinato e ci voleva pazienza, gusto e quant’altro. Così gli stessi bambini andarono ad aiutarla, con ago, fili e tutto ciò che occorreva per una realizzazione del genere. Il giorno di Carnevale era presto arrivato e tutti i bambini giunsero a scuola belli agghindati, tutti meno Pierino, come volevasi dimostrare. In capo al corteo c’era la maestra e tutti dietro i bambini della sua bella classe, che arrivarono ben presto alla casa di Pierino. La mamma si affacciò, ma Pierino non voleva scendere neppure dal letto. Zigulì il suo amichetto del cuore lo chiamò forte per nome: “Pierinooooooo scendi giù un momentino ti vogliamo qui con noi è per farti una sorpresa”. Timidamente Pierino si affacciò dalla finestra e davanti a Zigulì c’era un abito colorato, fatto così… una meraviglia! In un attimo Pierino fu pronto e il corteo allora sì che era travolgente, poiché era nata la maschera più particolare, simpatica, alternativa d’ogni tempo. “Ti chiameremo A – R L E – A – R L E – C C H I  – N O“ARLECCHINO!!!” gli gridarono tutti in coro. E sapete una cosa? Venite qua sssss, più vicino, da quel giorno Pierino non se la tolse più di dosso! Era diventato una maschera di pezza…che fa anche rima con … gentilezza!!!